LE PUNTE

Le punte? Cosa sono? Sono il sogno di qualsiasi bambina che si avvicini alla danza, quell’oggetto così carico di desideri e magia. E’ il simbolo per eccellenza che rappresenta la danza. Durante il primo appuntamento online di una serie, intitolata Raccontami la danza abbiamo cercato di dare una risposta.
Raccontami la danza è uno dei lati positivi della quarantena, e nel primo appuntamento abbiamo scoperto che il termine magia accostato alle scarpette da punta non è sbagliato, infondo, le punte sono nate per ridurre al minimo il contatto con il pavimento, staccare il più possibile la danzatrice da terra per renderla sempre più ultraterrena, speciale, irreale, eterea ed irraggiungibile, una femminilità eccezionale insomma. Tutto ciò è facilmente spiegabile guardando al gusto di quel periodo, l’Ottocento, che amava ciò che si contrapponeva alla prosaica quotidianità, come confermano le atmosfere eteree e sognanti di molti balletti dell’epoca (La Sylphide, Giselle o Il lago dei cigni per esempio) o l’interesse per le danze folcloristiche ed esotiche (La Esmeralda). Dunque ballare, sognare…. in punta di piedi. E la magia delle punte, a mio parere, si è diffusa alla scuola di danza che forse per voi è solo un luogo con quattro mura, ma per noi è lo scrigno dei nostri sogni: lì si che diventano realtà.
G.P.

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